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Azimut acquisisce maggioranza di Mamacrowd

Azimut si rafforza acquisendo la maggioranza del capitale di Mamacrowd, tra le prime piattafome di equity crowdfunding in Italia. A seguito dell’accordo, entrano nel cda di Mamacrowd tre rappresentanti del top management di Azimut.

L’operazione rientra nella strategia di investimenti del gruppo già attivo da anni nel settore. Azimut gestisce, infatti, circa 4,2 miliardi di euro tramite fondi di private equity, private credit, venture capital e real asset a cui possono avere accesso gli investitori retail.

Il gruppo Azimut, guidato dal presidente Pietro Giuliani, aveva già avuto rapporti con Mamacrowd. Le due società hanno sviluppato insieme strumenti d’investimento innovativi finalizzati alla creazione di valore per le imprese e per il risparmio privato, con l’obiettivo di proseguire con la collaborazione in futuro.

Il nuovo accordo prevede un aumento di capitale riservato ad Azimut, a seguito del quale la società di asset management ha incrementato al 50,1% la partecipazione detenuta fin dal 2013 in Mamacrowd. L’acquisizione ora mira a potenziare la capacità congiunta di creare nuovi fondi, a cominciare dal lancio di Alicrowd 2, già approvato a fine dicembre dalla Commision de Surveillance du Secteur Financier. Target di raccolta: 35 milioni di euro. 

Già lo scorso anno, Mamacrowd si è occupata di selezionare 26 aziende che hanno avuto accesso al fondo Az Eltif-Alicrowd, primo Eltif di venture capital di  Azimut Investments: un prodotto pensato per consentire agli investitori privati di accedere a startup e pmi innovative, in particolare con focus su sviluppo tecnologico industriale e digitale del made in Italy.

Il bacino italiano in cui agiranno le due società è molto promettente: si contano 6,2 milioni di imprese di cui 7mila sono realtà tech ad alto tasso di crescita. Considerando che la maggior parte di queste imprese necessita di finanziamenti privati, Mamacrowd si pone l’obiettivo di consentire loro l’accesso anche con piccoli investimenti da parte dei risparmiatori così che possano costruire un portafoglio ad alto rendimento orientato all’innovazione digitale. 

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